Ecco i musicisti Clandestini del Rave…

Ecco l’elenco dei musicisti e dei gruppi che si esibiranno al Rave Clandestino di Musica Classica. (elenco in aggiornamento – ordine da definire)

 

Siamo orgogliosissimi di aver ricevuto così tante adesioni, segno che l’Italia è ricca di talenti, ma purtroppo povera di spazi. E soprattutto povera di istituzioni che si pongano in ascolto di chi ha dedicato la vita alla musica. Ma niente paura…da adesso ci siamo NOI!

 

musiche di: MOZART, HANDEL, VIVALDI, POULENC, HAYDN, E.SOLLIMA, G.SOLLIMA, MELOZZI, SCHNITTKE, BACH, RAVEL (detto anche RAVE-L :), SCHUMANN, LISZT, VERDI, BRITTEN, SCARLATTI, SCHUBERT, MAHLER, SCRJABIN, DEBUSSY,e molti altri…

 

Circolo Mandolinistico “COSTANTINO BERTUCCI”

PIETRO ROFFI

DUO POGGINI-PALESATI

SHIRVANI/DEL RE

ENSEMBLE ONC

BENEDETTO BOCCUZZI

TAVARES-COSER DUO

AOI NAKAMURA

COSER/BERTOLOTTI

DAVIDE CICCONI

THE SHIRVANI SISTERS

DEL RE -CATONE Duo

WITTBRODT-CATONE Duo

PROCACCINI-DEL RE Duo

VALERIO SEBASTIANI

IRENE NINNO

FABRIZIO FULVIO FAUSTO FIALE

TRIO POBOLJ

ADDENDUM TRIO

DUO KREUTZER

CIAMPALINI-MINIATI

FRANCESCO CORRADO

ORCHESTRA NOTTURNA CLANDESTINA 1° concerto

con i solisti dell’ONC diretti da ENRICO MELOZZI

solisti: LEILA SHIRVANI, VALENTINA DEL RE, ORIANA SANTINI, JOAO TAVARES,LORENZO MARQUEZ, ANGELO PRINCIPESSA, VALERIO MARCANGELI

 

ORCHESTRA NOTTURNA CLANDESTINA 2° concerto

con gli ospiti speciali CATERINA DI TONNO, CARLOTTA MAESTRINI, DANILO DI PAOLONICOLA

diretti da ENRICO MELOZZI & GIOVANNI SOLLIMA

ORCHESTRA NOTTURNA CLANDESTINA 3° concerto

con l’Ospite d’Onore GIOVANNI SOLLIMA

diretti da ENRICO MELOZZI

 

12 violoncellisti dei 100CELLOS diretti da GIOVANNI SOLLIMA

 

Un pensiero riguardo “Ecco i musicisti Clandestini del Rave…

  1. CARO Enrico , Giovanni e tutte le “persone” di orchestra clandestina , solisti ,talenti ,artisti . Ieri avete segnato un passaggio ,con l’evoluzione di un concetto ,un pensiero grande ,anticonformista ,dove talento liberta’ d espressione ,voglia di esserci sgretolano gli schemi stereotipati e imbrigliati in un etichetta. La musica e’ una lingua universale che unisce ,che ti entra dentro e non esce piu’ .Lo avete fatto nel migliore dei modi possibile ,in un luogo che ti deve far riflettere ,che ha del messaggio politico ,politico nel senso alto della parola,
    il pubblico c’e’ partecipa puo’ uscire e tornare, e’ acqua e’ aria , e’ come un fluido ,respira con l’ interprete e crea magia pura . La musica puo’ essere suonata e ascoltata in qualsiasi momento ,
    il violoncello del 1679 e’ qualcosa d’ incredibile.
    aspettavo le percussioni ,sentivo parlare il violoncello delle shirvani sister, mi mancavano le note terminate degli archi , mi sono commossa con la sconcertante bravura e la fresca timidezza di una bambina di dodici anni che esprimeva il piu’ alto dei sensi con un profondo rispetto e amore verso tutti. che dire non ho parole, ma tanta musica. Grazie

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